In linea generale, la trasformazione digitale fa riferimento al grande impatto che stanno avendo le nuove tecnologie sulla società e sulle imprese.

L’impatto delle nuove tecnologie e la portata del cambiamento generato, influiscono sull’intera società, a partire dalle organizzazione pubbliche per arrivare ai singoli cittadini.

La digital transformation per le imprese cambia nel profondo la concezione che ha il lavoratore rispetto alla sua mansione e alle modalità con cui l’azienda gestisce tutti i processi produttivi.

Quali strumenti dunque per la Digital Transformation?

  • Cultura, Vision e cambio di mentalità: change management.
  • Nuove tecnologie per la digitalizzazione dei processi, operations e la supply-chain: blockchain, intelligenza artificiale, internet of things, ecc.
  • Organizzazione e lavoro agile: nuovi modelli di business data driven e basati su open innovation

Perché la trasformazione digitale è importante?

Il ritorno degli investimenti per le aziende italiane che investono nella DX sono concreti: al primo posto la crescita della CX (Customer Experience) che, grazie all’innovazione digitale, in Italia cresce del 51% a pari merito con la riduzione dei costi operativi.

Per più di quasi 5 aziende italiane su 10 (49%), il beneficio della DX si traduce nella generazione di nuove fonti di ricavo (Fonte: IDC – febbraio 2018) mentre per il 35% in una crescita delle revenue esistenti. L’economia digitale, infatti, significa molto per il Sistema Paese.

L’economia digitale sta cambiando professioni e competenze.

Se ieri bastava capire la tecnologia per far funzionare meglio l’operatività aziendale, oggi è necessario capire l’operatività aziendale per introdurre la tecnologia che serve a far prosperare il business.


3 Motivi per investire in Digital Transformation?

1. Rendere la propria azienda più redditizia: in un recente sondaggio di Gartner, “il 56% ha dichiarato che i loro miglioramenti digitali hanno già aumentato i profitti”.

2. I clienti ringrazieranno: Sia i clienti esterni che i dipendenti interni hanno già adottato in gran parte pratiche digitali in tutti gli aspetti della loro vita (dallo shopping online tramite i loro dispositivi mobili all’adattamento in remoto del termostato domestico). Stanno aspettando che le aziende si mettano al passo.

3. I concorrenti lo stanno già facendo: Secondo un rapporto di Forrester Research, i dirigenti prevedono che quasi la metà delle loro entrate sarà guidata dal digitale entro il 2020.


Quali barriere alla trasformazione digitale delle imprese?

Molti imprenditori pensano che basti investire su macchinari, attrezzature o software d’avanguardia. Tutto ciò non basta anche se questi danno la possibilità di estrapolare big data.

Essi andrebbero catalogati e analizzati strategicamente (analytics) al fine di ottimizzare il business o ridurre inefficienze (insight di business).

Lo scoglio più grande è legato alle competenze digitali!

Le risorse umane presenti all’interno della organizzazione aziendale potrebbero non bastare o potrebbero aver bisogno di progetti di rafforzamento delle competenze. Alcune aziende, a onor del vero, hanno iniziato già da qualche anno progetti di riqualificazione del personale in ottica 4.0!

Investire su tecnologia e attrezzature e non sull’Uomo che le governa sarebbe folle!


Possibili soluzioni?

Noi proponiamo sempre percorsi di change management in primis a dirigenti e c-level, individuando tra essi i “digital champions”  (approfondisci qui l’argomento con il nostro case histories) che dovranno farsi portavoce e riferimento del progetto di trasformazione digitale in azienda.

Solo dopo, e in relazione alle esigenze specifiche delle aziende, implementiamo le nuove tecnologie, già citate, nel loro processo produttivo, amministrativo e gestionale.

Grazie alla nostra rete di partners (—> scopri i nostri partner) e ad una logica di open innovation riusciamo a garantire la gestione dell’intero progetto di trasformazione digitale e l’offerta di servizi tecnologici basati sulle esigenze della singola azienda.

Processi Ict e tecnologici permeati, inoltre, sull’organizzazione aziendale che dovrebbe diventare sempre più agile e lavorare in modalità smart, adattandosi ad un modello di business basato sui big data.

Per concludere iniziare progetti che prevedono un cambio di mentalità del management e il design di business model data driven come approccio strategico e formativo ( —> scopri i nostri case histories )  e, solo dopo tecnologia e processi per trasformare l’azienda dal punto di vista digitale e migliorare la sostenibilità.

ALTRE NEWS DI MEDITERRANEO LAB 4.0